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MICHELANGELO CICOGNA

BLOG DI ADRIANA 


Adriana Pacuvio

È un housekeeping Manager che lavora presso l hotel principi di Piemonte a torino e si occupa della rubrica stampa nel gruppo la cassa integrazione che non arriva.  


  • COMUNICATO STAMPA
  • NASCE CASSA INTEGRAZIONE CHE NON ARRIVA
Il Gruppo FB La Cassa Integrazione che non Arriva fondato da Michelangelo Cicogna, nasce nel 22Maggio 2020 in piena pandemia da COVID19. Esso non ha tendenze politiche o scopi di lucro e ha l'obiettivo di riunire tutte le persone senza esclusione di etnia, religione o genere, che dopo diversi mesi non hanno ancora percepito gli aiuti promesso dallo Stato.
Il Gruppo elargisce consigli su come organizzare una manifestazione pacifica e legale perché i partecipanti non occorrano in sanzioni civili e penali e cerca di dare una voce a chi in questo momento si trova in difficoltà e che altrimenti sarebbe reso invisibile alle autorità.
Responsabile su tutta la linea è il suo fondatore. Michelangelo si riserva di disconoscere eventuali manifestazioni violente o incivili che nascono attraverso gli iscritti e che non seguano le linee guida del regolamento prescelto. Al contrario dispensa consigli sulle giuste procedure da seguire. 
Egli ha anche creato un canale YouTube con lo scopo, sia di pubblicare ogni azione intrapresa, che di fare donazioni a chi ne ha bisogno, dopo attenta valutazione dei membri attivi, nel caso in cui saranno percepiti guadagni.

Il gruppo possiede anche un gruppo WhatsApp in cui i membri più attivi si riuniscono per prendere decisioni unanimi ed un gruppo di ascolto per sostenere, incoraggiare e dar sollievo a chi sta soffrendo anche psicologicamente e ha bisogno di una mano tesa. 

Michelangelo Cicogna è una persona semplice, profondamente buona e onesta che chiede giustizia per tutti. 

Personalmente l'ho visto affrontare deputati parlamentari con estremo coraggio e senza peli sulla lingua ma sempre con grande civiltà ed educazione.

Si dedica anima e corpo H24 a quella che oramai è diventata una missione, ovvero fare si che tutti abbiano ricevuto ciò che gli spetta di diritto: cassa integrazione di tutti i tipi o altri ammortizzatori sociali che sono stati promessi a marzo e che ancora oggi a fine giugno sono stati percepiti in parte o per niente da migliaia di persone.

Al contrario di chi ha promesso che nessuno sarebbe rimasto indietro, e non ha mantenuto, nonostante lui abbia ricevuto la misera C.I. che gli dovevano, e ricominciato a lavorare come comesso alle vendite a Prato, egli continua a battersi per gli altri, spalleggiato ed aiutato da altri attivisti.

Attraverso questo Gruppo che come una Onlus si dedica ad accogliere ogni disperata richiesta di aiuto, abbiamo scoperto il potere di tanti cuori generosi che vivono nel nostro paese e che volontariamente hanno teso la loro mano verso i più bisognosi. Sul canale YouTube si trovano decine e decine di personali testimonianze in cui si evince la disperata situazione economica e psicologica della gente. Vogliamo che tutto questo diventi virale per arrivare dove la nostra voce fino ad ora non è riuscita.

Vogliamo che si dia forma a una grande Comunità fatta di gente semplice, lavoratori di ogni nazionalità  che operano in Italia, di ogni genere sessuale e di ogni religione. Un luogo dove saremo liberi di essere noi stessi senza paura di essere giudicati e aver la sicurezza di essere sempre accettati.

Una Comunità che riesca a creare la magia dell'Amore Universale, dove tutti sono uguali e dove ci si aiuta a vicenda e ci si senta tutti collegati in un mondo che pare ci abbia dimenticati. 

Vorremmo che questa vocina ora debole diventi sempre più forte fino ad essere un coro.

Vi preghiamo, se volete organizzare  una manifestazione civile e pacifica, se volete descrivere la vostra situazione, se siete in difficoltà e non avete nessuno che possa aiutarvi, di scrivere a  aiutosubitoconcreto@libero.it. qualcuno vi risponderà sempre.

Vi preghiamo di iscrivervi al canale YouTube MICHELANGELO CICOGNA. Per farlo basta cercare il gruppo su YouTube  e cliccare sull'icona iscriversi in basso a destra. Non costa nulla e sarete sempre informati delle attività intraprese. Dopo i mille iscritti inizieremo a percepire degli introiti che saranno devoluti in beneficenza.(Per chi non è portato alla tecnologia faremo presto un tutorial spiegando la procedura).

Pubblicheremo tutte le testimonianze che vorrete creare in modo che il mondo sappia quante dichiarazioni mendaci siano state fatte dalle autorità, che ogni giorno nei Tg e nei programmi TV asseriscono che tutti sono stati pagati.

L'Inps risponde alle richieste di informazioni  dei lavoratori dando la colpa dei ritardi alle aziende, dicendo che non hanno presentato il modulo sr41, asserendo che le domande non sono andate a buon fine, quando invece le aziende hanno le ricevute con i numeri di protocollo che provano tutto il contrario.


Unitevi al nostro Gruppo e non vi sentirete più soli.

Vi preghiamo  ancora di preparare dei video con la vostra testimonianza e iscrivervi al canale YouTube Michelangelo Cicogna. Lamentarsi su internet attraverso post non basta! Bisogna metterci la faccia esattamente come ha fatto Michelangelo e molti di noi. Non dovete aver paura, stiamo solo chiedendo ciò che ci spetta di diritto e, comportandosci gentilmente con educazione, rispettando le regole, stiamo anche facendo il nostro dovere.

ABBIAMO IL DIRITTO ALLA VITA,
ABBIAMO IL DIRITTO DI ESPRESSIONE,ABBIAMO IL DIRITTO ALLA LIBERTÀ  E ABBIAMO IL DIRITTO DI CONTINUARE A SORRIDERE!

Uniti si può! Uniti saremo forti! Uniti la nostra voce diventerà  un eco che arriverà  ovunque!

Vogliamo concludere come spesso facciamo belle riunioni d 'ascolto:

CI HANNO TOLTO IL LAVORO, CI HANNO TOLTO LO STIPENDIO, CI HANNO TOLTO TUTTO, MA NESSUNO DI NOI DEVE MAI PERMETTERE CHE CI TOLGANO IL SORRISO!

Benvenuto a chi vorrà far parte di questo gruppo e del nostro canale YouTube Michelangelo Cicogna. 

 


Adriana P.
ARTICOLO 22/05/2020

  • SCIOPERO DELLA FAME 
  • Prato 29/08/2020
Dal 28/08/20, data la disastrosa situazione economica in cui verso a causa del covid 19, della cattiva organizzazione dei più importanti organi dello Stato, dell'apparente sordità e dell' indifferenza da parte di tv e politici con cui ho negli ultimi tempi interagito, avendo compreso di essere solamente stato usato per fare audience o rimediare simpatie politiche dichiaro che continuero il mio sciopero della fame in casa mia dentro i confini dei mio giardino (via Montalese 23, Prato) in segno di protesta. Chiedo di essere ascoltato ed aiutato. SONO UN PRIGIONIERO DEL SISTEMA, intrappolato nelle reti burocratiche del nostro paese. Non trovo corretto che una persona come me che conduceva una vita del tutto onorabile e serena debba ora fare i conti con la fame,  col non poter pagare il mio affitto e vivendo degli aiuti dei miei amici. Lo stato dovrebbe garantire chi, come me, essendo dipendente, ha sempre pagato le tasse e quindi anche gli stipendi dei politici. 
Questa è  la mia protesta pacifica a nome anche di tutte le persone che sono iscritte al mio gruppo fb La Cassa Integrazione che non arriva, a nome di Seila, Marianna, Daniele, Francesco e tutti gli altri che si trovano in una situazione davvero disperata come la mia.. Io non ho comprato il monopattino o la bicicletta elettrica e nemmeno sono andato in vacanza usufruendo dei vari bonus. Non ho figli per cui non percepisco nemmeno il  bonus per le baby sitter. A me come a molti dei miei compagni non restano che gli occhi per piangere dopo una vita di lavoro dipendente. A chi leggerà, se vorrà aiutare chiedo di condividere il più possibile questo comunicato, le mie dirette, di iscriversi al  canale YouTube Michelangelo Cicogna e firmare la petizione per risarcimento danni causata dal Covid 19. Vediamo se adesso si avvicinerà qualcuno sinceramente interessato alla mia storia come a quella di migliaia di altri fantasmi invisibili come me.
Molti non saranno d'accordo sulla mia azione ma non mi è  rimasta altra scelta. Molti italiani si sono suicidati perche non riuscivano a trovare soluzioni. Io mi metto nelle mani del governo. Chiedo di essere ascoltato.chiedo unicamente quello che è  un mio diritto: VIVERE!
Michelangelo Cicogna
  • COMUNICATO STAMPA
    Prato, 11/09/2020
  • Oggetto: MUORI! SOLO COSI IN ITALIA SI FA NOTIZIA

    E’ proprio così, in Italia solo chi muore suicida, viene ucciso o muore per incidente fa scalpore anche se solo per un breve periodo.
    Michelangelo Cicogna, fondatore del gruppo di Fb “La Cassa Integrazione che non arriva”, ha iniziato uno sciopero della fame il 29 di Agosto per protesta, contro le istituzioni che non aiutano le persone in difficoltà a causa del Covid 19.
    Nessun politico si è fatto avanti nonostante la sfrenata condivisione e i servizi in diretta YouTube del giornalista free lance la “Iena Scomoda”, peraltro l’unico che si stia davvero interessando.
    Michelangelo inizia ad avere problemi di salute, non si regge in piedi e ha difficoltà anche a dialogare ma ancora non è un soggetto interessante tanto da creare uno scoop o un deflusso di voti verso qualsiasi partito.
    No! Lui può essere lasciato a morire di inedia mentre le persone che avrebbero il dovere di aiutarlo e di ascoltarlo sono magari ancora in vacanza in qualche atollo sperduto o su un mega yacht nell’Atlantico.
    Michelangelo non percepisce nessun guadagno e sono mesi che pur lavorando non percepisce quanto basta per pagare affitto, bollette e cibo. Non è solo, ci sono tante migliaia di altri come lui che stanno affogando nell’indifferenza di chi dovrebbe tutelarli ed è anche per dar voce a questo esercito di italiani dimenticati che si ostina a continuare nonostante la sua salute si stia aggravando.
    Dal lato opposto il contrasto stridente con Cesare Battisti, ex terrorista dei proletari armati per il comunismo, che inizia lo sciopero della fame a causa di una forzata isolamento diurno nel carcere di Oristano, il quale come per incanto riesce a fare breccia. Sarà perchè era famoso a causa delle sue malefatte?
    VERGOGNA ITALIANA.
    In un servizio su dritto e rovescio Michelangelo ha detto: ”Sono orgoglioso di essere Italiano”. No Michelangelo, non c’è nulla di cui essere orgogliosi della nostra italianità. Possiamo essere orgogliosi di noi stessi solamente. Noi, quelle persone che pur vivendo ormai di stenti continuano a resistere per non fare stupidate che potrebbero facilitare al momento ma aggravare la situazione nel futuro. Noi, quelle persone che dovrebbero essere elogiate e osannate da tutti i politici a cui paghiamo dei super stipendi che non si son mai interrotti.
    Muori Michelangelo, forse dopo verremo a spendere due parole sulla tua tomba giusto per far vedere che anche noi siamo sensibili così otterremo qualche voto sulla tua pelle senza valore. Muori così potremo fare uno scoop giornalistico usando quel lato dell’essere umano che nulla di umano ha ma risulta essere una malattia mentale con questo amore per le notizie negative.
    Ma come si può essere orgogliosi di questa miseria? Proprio oggi ho parlato con un giornalista della Rai di Palermo come me ma che vive a Udine. Gli ho proposto di contattare Michelangelo e ha risposto mi dispiace, conosco bene la sua storia ma io vivo a Udine. Come se non esistessero i collegamenti a distanza, come se gli avessi chiesto di fare a piedi tutta la strada.
    Michelangelo Cicogna ha messo in piedi una petizione che chiunque può firmare senza incorrere in alcun tipo di problema. Una petizione per risarcimento danni da Covid che chiediamo di condividere e firmare a più non posso cosi come di iscrivervi al suo canale YouTube. Gli aiuti lui li vuole dalle istituzioni non dalla gente comune che ha già tanti problemi. Li vuole da coloro che dicono lavorare per il popolo. Li vuole da chi ha il DOVERE di darli.
    Noi Popolo affatto orgoglioso di essere Italiano aspettiamo che qualcuno si faccia avanti a testa alta con le mani e il cuore pulito perchè nonostante tutto crediamo che quel qualcuno possa esistere.
    Incredibile come le batoste e le delusioni ci rendano resilienti ma questi Noi siamo!
    In attesa di un vostro cortese riscontro e interessamento verso la situazione di questo vostro Cittadino
    Inviamo non cordiali saluti, ma la forza  aprire gli occhi, spostare i macigni nei vostri cuori e iniziare a vedere tutte quelle verità che fino ad ora sono state volutamente ignorate.
                                                      
                                                     Il Popolo Di Michelangelo Cicogna

    (di A.Pacuvio)